Siamo un’organizzazione di idee, uno spazio di confronto, un luogo di aggregazione, un modo diverso di fare politica creato da giovani reggini

Scarica il nostro manifesto “Reggio 2031”

Siamo nati ad inizio 2025, ma qui, a Reggio Calabria, ci siamo sempre stati, siamo rimasti. In realtà, molti di noi sono partiti e sono tornati, sono partiti, ma vorrebbero tornare. Altri ancora stanno bene dove stanno, ma conservano il mare e il vento dello Stretto nel loro cuore e vivono, esportano, raccontano la regginità anche a chilometri di lontananza.

Avevamo un obiettivo semplice: mettere in rete le energie positive della nostra terra durante una giornata di discussione – organizzare un forum, appunto – per poi farle confluire all’interno di un documento programmatico da consegnare alla città, a partire dal quale tracciare possibili linee di sviluppo, mettendo in luce bisogni, esigenze e prospettive di chi vive a queste latitudini.

Lo abbiamo fatto il 7 settembre del 2025, eravamo 200 persone. Poi la situazione ci è sfuggita di mano: sin da subito, abbiamo raccolto un entusiasmo che ci ha travolti e, quindi, abbiamo continuato ad incontrarci, riunirci, stare insieme e provare a sognare una città diversa, in cui è possibile realizzarsi come lavoratori, cittadini e individui. Lo abbiamo fatto nei bar, nelle sedi associative dei gruppi che, nel frattempo, si sono aggregati, nelle piazze, nelle terrazze delle nostre case. Nel corso dei mesi successivi, abbiamo approfondito le idee venute fuori all’evento di settembre. È venuto fuori un manifesto di sessanta pagine, che trovate più su, di cui siamo molto orgogliosi, perché è frutto di un processo partecipato e condiviso.

Oggi, siamo diventati un’associazione: è servito per darci una struttura, un’organizzazione interna, un’identità. Parliamo alla classe politica, a tutta la classe dirigente, alla governance delle istituzioni culturali cittadine, alle autorità deputate alla sicurezza urbana, al sistema di mobilità, ai servizi assistenziali, ma anche al terzo settore, alle altre realtà associative, alla cittadinanza tutta: siamo convinti che il futuro della nostra terra dipende dal contributo che ognuno di noi è in grado di offrire.

Abbiamo un obiettivo: fare incontrare le persone, recuperare la socialità che nel tempo abbiamo perduto, restituire umanità ai nostri incontri quotidiani. E poi vivere il territorio in maniera consapevole, da cittadini attivi: è necessario che le decisioni pubbliche siano presidiate e siamo sollecitate, agevolate, indirizzate dalla cittadinanza. Siamo stanchi di subire la politica, vogliamo farla. A modo nostro, recuperando valori e sogni che, oggi, appaiono sopiti.

Ah, dimenticavamo: ci fa schifo la ‘ndrangheta, crediamo nell’uguaglianza di tutti, siamo democratici perché antifascisti, siamo antifascisti perché democratici, riconosciamo il valore di qualsiasi libertà, eccetto quella di sfruttamento dell’uomo su un altro uomo, pensiamo che l’ecologismo è una chiave di lettura sul mondo, uno stile di vita, non soltanto un’ideale a cui tende.